Marta Mauro
Anna dei rimedi
Anna nasce il primo gennaio del 1700 in una piccola comunità delle Alpi Orientali, zona insieme di confine e di scambi, dove la vita si snoda tra superstizioni e credenze, ma anche tra antichi saperi e saggezze. L’anno che sta finendo transita gli uomini a un nuovo secolo e il passaggio è carico di timori: mettere al mondo un figlio significa un’altra bocca da sfamare ma la nascita è anche un momento di condivisione sociale. Anna, per sorte, crescerà diversa dalle sue coetanee, sperimenterà un intenso rapporto con la natura e nonostante la sua vita sia già stata tracciata dalla famiglia, sarà capace di decidere del proprio destino. Divenuta un’esperta ‘medisinaria’ come sua madre, saprà soccorrere chi ha bisogno, senza farsi intimorire da pregiudizi e diffidenze, e saprà anche vivere l’amore e la morte, attraversandoli.
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Marta Mauro
è nata sull’Appennino toscano ed è cresciuta in mezzo a boschi di castagni, in un paese dove le case contadine odoravano di frutti, di formaggi e di muli; ha soggiornato nel medioevo padano di Matilde di Canossa ed è diventata adulta attraversando ogni giorno la chiesa di Sant’Ambrogio a Milano: la natura e l’arte sono diventate i suoi compagni di vita. Ha avuto la fortuna di insegnare e di vivere gli entusiasmi e le inquietudini di generazioni di giovani e, con il compito di conservatore, ha allestito e diretto il Museo etnografico di storia contadina a Fontanabona di Pagnacco. Alcuni suoi saggi sono presenti in Il paesaggio bene culturale integrale (2001); Turoldo e ‘Gli Ultimi’ (2002); Niente come prima (2008). Con il Circolo culturale Menocchio ha pubblicato nel 2001 Come se dovessero acchiappare farfalle in volo e, nel 2009, la prima edizione di questo volume. Nel 2015 è uscito per Forum il romanzo Anna dei rimedi.