Copertina di Greta Vidal

Antonella Sbuelz

Greta Vidal

La quinta stagione di Fiume

«Ma non fidarti delle spiegazioni semplici: le cose sono spesso più complesse di quanto ci piace pensare». Queste le prime parole di Tullio in risposta al magma di domande di Greta, la giovane protagonista del romanzo accorsa a Fiume nel settembre 1919 per comprendere il nuovo mondo attorno a sé. D’Annunzio, alla testa dei suoi legionari, ha infatti occupato la città e ne reclama l’annessione all’Italia. Ma Fiume si trasforma subito anche nella meta di spiriti inquieti e ribelli, esponenti di una generazione giovanissima che, sopravvissuta all’esperienza devastante della prima guerra mondiale, cerca nuove versioni di appartenenza e di relazioni umane. In questa atmosfera estrema e trasgressiva, la storia d’amore di Greta e Tullio attraverserà le ‘cinque stagioni’ della città, che segneranno un futuro inatteso. Vibrante racconto di formazione e potente affresco storico, il romanzo rievoca fedelmente un momento cruciale e sempre più indagato del Novecento, contrapponendo al cinismo di personaggi reali lo slancio di ragazzi in bilico tra un passato doloroso e un futuro da inventare. Di Greta e Tullio resta il sogno che anima tutte le giovani generazioni, soprattutto se appena scampate a una guerra: la ricerca di una dimensione capace di dare vita a un nuovo continente anche interiore, a una nuova e più umana stagione.
  • Antonella Sbuelz

    Antonella Sbuelz ha studiato a Trieste, Verona e Losanna. Tra i suoi romanzi, La fragilità del leone (Forum 2016), Greta Vidal (Frassinelli 2009), pubblicata in inglese come A Season in Utopia (Troubador 2012), Il movimento del volo (Frassinelli 2007) e Il nome nudo (Moby Dick 2001). Tra le ultime raccolte poetiche, Transitoria (Raffaelli 2011) e La misura del vicino e del lontano (Raffaelli 2016). Oltre venti i premi ricevuti, tra cui Biblioteche di Roma, Predazzo, Caterina Percoto, Selezione Rhegium Julii e Raccontami la Storia per la narrativa; Colline di Torino, Città di Forlì, Recanati, Alda Merini, Laurentum, Alpi Apuane, Caput Gauri per la poesia. Le sue opere sono state oggetto di studio presso università italiane e straniere. È stata tradotta in inglese, francese e croato. All’insegnamento e alla scrittura affianca una viva passione per la microstoria.
Anno
2020
ISBN
978-88-3283-173-3
Pagine
272
Formato
14x21

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