Emanuela Accornero, Liliana Cargnelutti
I de Claricini Dornpacher da una generazione all’altra
La trasformazione di un patrimonio tra cividalese e padovano
Questo studio documenta la storia delle ultime cinque generazioni dei Claricini Dornpacher tra Friuli e Veneto, territori in cui si estendevano le loro proprietà. Le vicende, legate alla storia d’Italia dal Risorgimento al XXI secolo, si svolgono nel Cividalese, nel Padovano e a Milano, inoltrandosi in Toscana, dove oggi vivono gli ultimi discendenti della linea goriziana. Ricerche condotte in archivi pubblici e privati italiani attestano oltre duecento anni di storia del casato, intrecciando le dinamiche familiari con quelle patrimoniali. Protagonisti sono il medico Leonida Podrecca, la figlia Giuditta, anello di congiunzione con i Claricini Dornpacher, il figlio di Giuditta Nicolò e i suoi figli Guglielmo, Giuditta e Beatrice. La figlia di Guglielmo, Anna Maria, pediatra milanese, chiude la storia della linea principale cividalese-padovana e sostiene, con le sue disposizioni testamentarie, nuovi progetti di ricerca medica. Filo rosso della narrazione sono i lasciti testamentari, alcuni davvero straordinari, grazie ai quali il patrimonio storico e culturale dei Claricini vive fino ai nostri giorni.
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Emanuela Accornero
Emanuela Accornero, archeologa e storica, si occupa di patrimonio culturale, conservazione e turismo legati ai beni storico-artistici in Friuli Venezia Giulia. Ha pubblicato studi sul Cividalese e curato esposizioni per valorizzare la storia locale. -
Liliana Cargnelutti
Liliana Cargnelutti, nata a Udine e laureata in Lettere, collabora con la Soprintendenza Archivistica per il Friuli Venezia Giulia. Si è dedicata alla pubblicazione di fonti storiche e ha curato edizioni critiche, in particolare l’archivio antico del Comune di Udine, i diari di Giovanni da Udine, l’epistolario tra Antonio Zanon e Fabio Asquini. La sua produzione libraria e saggistica verte principalmente su vicende istituzionali di area veneto-friulana dal tardo medioevo all’età moderna. Ha studiato in particolare l’Ospedale di Santa Maria della Misericordia di Udine, il Monte di Pietà di Udine, i rapporti tra centro e periferia nella Udine di età tardo-medievale e moderna, il Parlamento friulano, la nuova nobiltà e il feudo in età veneta, i problemi del contratto matrimoniale nel Friuli di antico regime con attenzione per la condizione femminile.