Copertina di La ragazza di seta artificiale

La ragazza di seta artificiale

Romanzo di un’impossibile ascesa sociale, il volume mostra in una prospettiva autobiografica le peripezie di Doris, ragazza della provincia tedesca giunta a Berlino per trovare ricchezza, felicità e amori, e costretta invece ben presto a confrontarsi con una cruda realtà di sfruttamento e miseria. Nella ‘giungla della metropoli’ degli anni Venti il sogno della emancipazione femminile è destinato rapidamente a infrangersi, lasciando una scia di calcolo, cinismo e autentica sofferenza. Con acuta sensibilità sociologica il romanzo di Irmgard Keun ritrae un mondo alle soglie dell’avventura nazista, compresso tra il fascino dello splendore cinematografico e l’urto della grande crisi economica. Accolto al suo apparire nel 1932 con grande entusiasmo dalla critica e dai lettori, proibito appena un anno dopo dalla censura nazista, il romanzo – qui proposto per la prima volta in traduzione italiana – non ha perso nulla della sua singolare forza estetica e linguistica.
Anno
2008
ISBN
978-88-8420-491-2
Pagine
152
Formato
15x20,5

Recensioni