Copertina di Processi di convergenza e differenziazione nelle lingue dell'Europa medievale e moderna
Pagine
432
Formato
17x24
Anno
2000
ISBN
978-88-8420-005-1

A cura di Fabiana Fusco, Vincenzo Orioles

Processi di convergenza e differenziazione nelle lingue dell'Europa medievale e moderna

Dai saggi pubblicati nel volume emergono due processi che si ripresentano ciclicamente nello spazio europeo medievale e moderno: la convergenza e la differenziazione, vale a dire la dialettica tra l’integrazione linguistica e culturale e la contrapposta tendenza alla caratterizzazione e alla frammentazione.
  • Fabiana Fusco

    Fabiana Fusco è professoressa associata di Linguistica e Teoria e storia della traduzione presso il Dipartimento di Lingue e Letterature straniere dell’Università di Udine. I suoi interessi scientifici si rivolgono all’ambito della sociolinguistica italiana, friulana e francese (comunicazione giovanile e specialistica, lingua e genere), dell’interferenza linguistica (tema cui ha dedicato il saggio Che cos’è l’interlinguistica, Roma, Carocci, 2008) e della storia e delle tecniche della traduzione (terminologia e neologia, traduzione multimediale e autotraduzione), con diverse pubblicazioni, apparse in riviste scientifiche italiane e straniere, in atti di convegno e in volumi varî. Dal 1997 è collaboratore scientifico del Centro Internazionale sul Plurilinguismo di cui è altresì Direttore Vicario. All’interno di tale struttura, sorta presso l’Università degli Studi di Udine con l’intento di promuovere attività di ricerca, di documentazione e formazione nel campo del plurilinguismo, coordina progetti scientifici volti all’approfondimento di questioni legate da un lato alle premesse e alle conseguenze sociali del plurilinguismo in Europa e in Italia e dall’altro a temi di educazione plurilingue, anche in contesti minoritari. Collabora in ambito universitario e regionale alle iniziative didattiche e di aggiornamento degli insegnanti delle scuole.
  • Vincenzo Orioles

    Vincenzo Orioles è professore ordinario di Glottologia e linguistica all’Università degli Studi di Udine. Pratica come linee di ricerca l’interferenza linguistica e il plurilinguismo; ha coordinato progetti scientifici di rilevanza nazionale (PRIN) in materia di storia del pensiero linguistico e di metalinguaggio ed è stato responsabile dell’unità locale di Udine del progetto di eccellenza FIRB sull’italiano nel mondo da cui scaturisce questa pubblicazione. È coordinatore del Gruppo di lavoro sulle politiche e sui diritti linguistici designato dalla Società Italiana di Glottologia per sviluppare temi a tutto campo in materia di politiche linguistiche. Tra le sue principali pubblicazioni si segnalano un volume di interventi sul tema delle lingue minoritarie (Le minoranze linguistiche, 2003), una monografia dedicata alle voci di origine russa (I russismi nella lingua italiana. Con particolare riguardo ai sovietismi, 2006), una raccolta di scritti lessicali (Percorsi di parole, 2006) e la riedizione di Lingue in contatto di Uriel Weinreich (2008). Ha anche curato due numeri monografici del periodico “Studi Italiani di Linguistica Teorica e Applicata”.

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