Andrea Bocchi
Lo Zibaldone Riccardiano 2161
Una pratica di mercatura veneziana del primo Trecento
Il codice 2161 della Biblioteca Riccardiana di Firenze è uno zibaldone mercantile scritto in area veneziana nella prima metà del Trecento. Contiene una pagina di avvertimenti morali, problemi di aritmetica mercantile, qualche nota astrologica, un trattatello di geometria piana e solida e una pratica di mercatura, ossia indicazioni su prezzi, monete e usi commerciali delle piazze di Venezia, Alessandria, Tunisi, Clarenza, Laiazzo e, con inusuale attenzione, di porti pugliesi e albanesi. Lo zibaldone, fino ad ora rimasto inedito, nonostante si tratti di uno dei più antichi documenti mercantili in volgare, non solo veneziani, viene qui pubblicato integralmente con il corredo di annotazioni linguistiche e di un glossario completo.
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Andrea Bocchi
Andrea Bocchi insegna Storia della lingua italiana all’Università di Udine. Ha curato l’edizione di testi antichi di area marchigiana, umbra, toscana e veneta tra Duecento e Ottocento e pubblicato vari saggi su fonti per lo più di ambito economico e commerciale, tra cui le monografie Ragioni di mercatura (con Bruno Figliuolo e Lorenzo Passera, Forum, 2019) e Lo Zibaldone Riccardiano 2161 (Forum, 2021).