A cura di Massimo De Sabbata
Percorsi nella scultura italiana
(1841-2001)
Nel 2011 la Fondazione Ado Furlan inaugurava negli spazi espositivi di palazzo Tadea a Spilimbergo, resi disponibili dal Comune, una mostra permanente intitolata 'Percorsi nella scultura italiana'. La rassegna, organizzata in tre sezioni, oltre a illustrare alcuni aspetti della scultura monumentale in Friuli Venezia Giulia (1841-1942) e le tappe salienti della produzione di Ado Furlan (1905-1971), offre anche la possibilità di seguire - attraverso significativi esempi - gli sviluppi della scultura italiana dalla metà del Novecento ai nostri giorni. A conclusione di un'approfondita indagine di carattere storico-documentario, vede ora la luce il presente catalogo, a cura di Fabio Belloni e Massimo De sabbata. Le diverse sezioni sono introdotte da testi di Alessandro Del Puppo, Flavio Fergonzi e Denis Viva, che spiegano il senso e le modalità di acquisizione delle opere, molte delle quali provenienti dalla collezione di Italo Furlan, principale artefice e primo presidente della Fondazione, scomparso nel 2014.
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Massimo De Sabbata
Massimo De Sabbata (Palmanova, 1970), dottore di ricerca in Storia dell’Arte contemporanea presso l’Università di Udine, si occupa di scultura, pittura e architettura italiana del Novecento. Dopo i volumi Tra diplomazia e arte: le Biennali di Antonio Maraini 1928-1942 (2006) e Burri e l’Informale (2008), ha tra l’altro contribuito al catalogo del Museo del Novecento di Milano (2010). Ha collaborato alla mostra triestina Mascherini e la scultura del Novecento (2007) ed ha curato l’epistolario Marcello Mascherini. Lettere 1930-1982 (2008). Massimo De Sabbata (Palmanova, 1970), He is a Doctor of Philosophy in contemporary Art History at the University of Udine, and deals with Twentieth century sculpture, painting, and Italian architecture. He has written Tra diplomazia e arte: le Biennali di Antonio Maraini 1928-1942 (2006), and Burri e l’Informale (2008), among other things. He contributed to the catalogue of the Museo del Novecento of Milan (2010). He collaborated with the exhibition Mascherini e la scultura del Novecento (2007) in Trieste and edited the collection of letters Marcello Mascherini. Lettere 1930-1982 (2008).