A cura di Mino Gabriele
Prodromus iconicus sculptilium gemmarum Basilidiani amulectici atque talismani generis
La pubblicazione ripropone la riproduzione anastatica del Prodromus Iconicus, opera di Antonio Capello, pubblicata a Venezia nel 1702 e di cui è conservato un prezioso ed eccellente esemplare presso la Biblioteca Nazionale Centrale di Roma. L’iniziativa nasce dall’esigenza di ristampare testi rari, culturalmente importanti per la tradizione simbolica europea e difficilmente reperibili, per metterli a disposizione di studiosi. Il testo di Capello, per la raccolta iconografica di gemme gnostiche che contengono le sue tavole, rappresenta un significativo catalogo di tematiche simboliche e costituisce, insieme alla Dactyliotheca di Gorlaeus (1601 e 1695), il maggiore repertorio in merito.
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Mino Gabriele
Mino Gabriele, già professore di Iconografia e iconologia e di Scienza e filologia delle immagini all’Università di Udine. Dirige la collana ‘Multa Paucis. Opere Rare e Inedite’ della Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze. Tra le sue ultime pubblicazioni: Il Libro degli Emblemi di Andrea Alciato (Adelphi, 2015), Il primo giorno del mondo (Adelphi, 2016), La mossa del diamante (Aseq, 2020), La Porta Magica di Roma simbolo dell’alchimia occidentale (Olschki, 2021), I sette talismani dell’Impero (Adelphi, 2021).