Copertina di Qui è l'inferno e quivi il paradiso

Milena Romero Allué

Qui è l'inferno e quivi il paradiso

Giardini, paradisi e paradossi nella letteratura inglese del Seicento

La nostalgia del Paradiso, il desiderio di trovare nella terra, nella natura, consolazione alla mortalità è, da sempre, una delle più potenti aspirazioni dell’uomo. Attraverso l’analisi dell’opera di poeti, saggisti, architetti e teorici del Seicento, questo studio indaga l’atteggiamento della cultura inglese nei confronti del mondo naturale e percorre le contraddizioni, le ambiguità e i paradossi legati al giardino e alla sua rappresentazione. L’estetica del giardino, che parte dall’ordine, attraversa il caos e giunge di nuovo all’ordine, sembra seguire lo stesso percorso di nascita-morte-rinascita che si attua all’interno di un parco: nel tardo Rinascimento l’arte dei giardini, espressione concreta del desiderio di ricreare il mondo incontaminato delle origini, precipita negli inferi dell’artificio e della tecnologia per ritornare infine nel secolo successivo, sebbene solo in apparenza, alla spontaneità e purezza della natura primigenia.
  • Milena Romero Allué

    Milena Romero Allué è professore associato di Letteratura inglese presso l’Università di Udine. Studia principalmente la cultura inglese del Seicento, con particolare attenzione al rapporto tra letteratura e arti visive, all’estetica e il simbolismo del giardino, all’approccio scientifico in relazione alla tradizione ermetico-alchimistica.
Anno
2005
ISBN
978-88-8420-251-2
Pagine
312
Formato
15x20,5

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