Copertina di Scultura lignea tedesca in Carnia, Canal del Ferro e Val canale dal Tardogotico all'Ottocento

A cura di Giuseppina Perusini

Scultura lignea tedesca in Carnia, Canal del Ferro e Val canale dal Tardogotico all'Ottocento

La scultura lignea è uno dei patrimoni storico-artistici più rilevanti del Friuli, sia in termini quantitativi che qualitativi. La lunga e prestigiosa tradizione di studi su questi manufatti si è però concentrata fino a tempi recenti sulla produzione del Medioevo e del Rinascimento, relegando ad un secondo piano quella dei secoli XVII e XVIII, lacuna che gli scritti raccolti nel volume intendono colmare. Parte considerevole di questo patrimonio, conservato capillarmente in tutta la montagna friulana, è di provenienza oltralpina. Nel corso dell’età moderna i rapporti economici, sociali e culturali con l’area tedesca erano infatti molto stretti ed erano fondati sulla mobilità professionale degli uomini (in Carnia) e sulle attività artigianali e commerciali legate ai flussi di transito (nel Canal del Ferro e in Valcanale). Testimonianze emblematiche di tali rapporti sono le sculture lignee di provenienza tedesca e slovena qui analizzate in prospettiva storica, stilistica e materiale. A queste linee interpretative si affianca l’analisi scientifica, volta a stabilire le tecniche esecutive e lo stato di conservazione di tali manufatti. Con l’attribuzione del giusto riconoscimento a queste opere s’intende favorirne il recupero e la valorizzazione.
  • Giuseppina Perusini

    Giuseppina Perusini è stata professoressa di Storia del restauro e delle tecniche artistiche presso il Dipartimento di Studi umanistici e del patrimonio culturale dell’Università degli Studi di Udine, dove è stata anche direttrice della Scuola di specializzazione in Beni storico-artistici.
Anno
2018
ISBN
978-88-8420-941-2
Pagine
400
Formato
17x24

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