Nadia Carestiato, Patrizia Quattrocchi
Luoghi in 'comune'
La città di Udine in una mappa partecipata e intergenerazionale
«Ci sono luoghi che nel tempo svolgono la medesima funzione, nel rispetto di una vocazione. A volte questa vocazione viene nascosta ma si ripresenta incurante delle manipolazioni subite, altre volte i luoghi vengono definitivamente privati della loro essenza e perdono attrattiva e vita. La cosa meravigliosa è constatare che, ascoltando le persone, la vocazione, l’essenza e il legame dei luoghi con le comunità che li abitano tornano a galla» (Silvia, studentessa Uniud). Il volume ricostruisce il percorso che ha portato alla costruzione di una ‘mappa’ partecipata della città di Udine. Studenti universitari e liceali, cittadini, esperti della storia locale, ricercatori e docenti hanno condiviso memorie e percezioni dei luoghi ritenuti significativi, restituendo letture, immagini e racconti che interessano diverse zone della città e diverse dimensioni, materiali e simboliche. Le tappe principali di questo processo – in termini non solo di prodotti e risultati, ma di ‘esperienza vissuta’ – sono raccontati in questo libro che ripercorre genesi, metodologie, strategie di condivisione e di (ri)appropriazione del lavoro, insieme interdisciplinare e intergenerazionale, svolto in ‘comune’.
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Nadia Carestiato
Nadia Carestiato is currently a lecturer in Human Geography at the Faculty of Humanities at the University of Udine. Her main research activity is linked to the issue of Italy’s state of common property. She is also interested in the relationship between landscape and commons, paying particular attention to the water issues involved. She has published a few articles in these areas. She has also participated in the intensive European seminars on the Geography of Water and actively collaborated in organizing the 2009 edition, which was held in Udine. -
Patrizia Quattrocchi
Patrizia Quattrocchi, antropologa, è ricercatrice e docente all’Università di Udine. Due volte vincitrice del programma di ricerca europeo ‘Marie Sklodowska Curie Grant’, si occupa di antropologia medica e politiche sanitarie.