A cura di Gabriele Ruiu, Marco Breschi, Maurizio Ferrari
Italia dimenticata
Dal declino alla rinascita delle terre alte e remote
Dal 1951 a oggi, la montagna è stata vittima di spopolamento, abbandono e disinteresse. Se la popolazione italiana negli ultimi settanta anni è cresciuta di circa dodici milioni di persone, la montagna ne ha perse un milione. Le previsioni suggeriscono che entro il 2080 la popolazione montana si ridurrà del cinquanta per cento e il numero degli anziani e dei vecchi supererà di gran lunga quello dei giovani residenti. Il volume, oltre a mettere in evidenza le difficoltà economiche, demografiche e sociali affrontate dalle comunità delle terre alte, cerca di proporre delle possibili contromisure per evitare l’abbandono di territori ricchi di storia, cultura, biodiversità e risorse ambientali. Tali raccomandazioni sono il frutto di un dialogo tra differenti approcci disciplinari, da quello demografico e sociologico a quello giuridico e aziendale, e suggeriscono alcune idee di immediata attuabilità.
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Gabriele Ruiu
Gabriele Ruiu è ricercatore universitario in Statistica sociale presso il Dipartimento di Scienze economiche e aziendali dell’Ateneo di Sassari, posizione finanziata attraverso il programma di sviluppo 2018-2022 ‘Dipartimenti di Eccellenza’. Sta portando avanti il progetto ‘Analisi e misura delle disuguaglianze socio-demografiche nella popolazione italiana’. -
Marco Breschi
Marco Breschi è docente di Demografia presso il Dipartimento di Scienze economiche e aziendali dell’Università degli Studi di Sassari. -
Maurizio Ferrari
Maurizio Ferrari, insegnante, è presidente dell’Associazione ‘Amo la Montagna'.