Copertina di Multiverso, 3/2006
VECCHIO/NUOVO

A cura di Marco Breschi, Giorgio Ferigo

Multiverso, 3/2006 VECCHIO/NUOVO

Il terzo numero di «Multiverso» è dedicato al tema del vecchio e della vecchiaia e al loro indissolubile legame con il tempo, quello passato e quello a venire, che prelude al nuovo. ‘Vecchio’ e ‘nuovo’ sempre più si sovrappongono in una realtà stratificata, dove la distinzione che solitamente assegniamo all’uno e all’altro non è poi così netta. A leggerlo, il presente ci fa scoprire la forza di un ‘nuovo vecchio’ che rivendica piena esistenza in una società che sembra non avere più tempo. Anche in questo caso il ragionamento corre su più livelli disciplinari e partendo da punti di vista diversi: che rapporto abbiamo oggi con la vecchiaia? E con il tempo? Quando è iniziato, nella nostra società, il processo di rimozione della morte e si è affermato il mito di un’infinita giovinezza che nega i cambiamenti del corpo? La vecchiaia – ultima conquista dell’umanità – è tempo vissuto e ormai trascorso, compimento e rarefazione, memoria e non più progetto. Ma è anche business e target commerciale. Non tutto però può invecchiare: non invecchiano gli oggetti, che vanno sostituiti in fretta, non invecchiano i personaggi dei fumetti, non invecchiano i miti... Scritti di Amir D. Aczel, Marco Aime, Stefano Allovio, Davide Barzi, Marina Bentivoglio, Annibale Biggeri, Laura Boella, Gianni Bono, Dolores Catelan, Pietro Clemente, Gustavo De Santis, Gillo Dorfles, Marco Francini, Giorgio Gaino, Luigi Gaudino, Gian Paolo Gri, Jeanne Hersch, Miklós Hubay, Predrag Matvejević, Carlos Montemayor, Claudio Naranjo, Maria Cristina Novelli, Sergio Polano, Claudio Rosati, Alessandra Santin, Luigi Sertorio, Sergio Tramma, Roberta Valtorta, Francesca Visintin, Adriana Zarri.   >  vai al sito  multiversoweb/vecchio/nuovo
  • Marco Breschi

    Marco Breschi è docente di Demografia presso il Dipartimento di Scienze economiche e aziendali dell’Università degli Studi di Sassari.
  • Giorgio Ferigo

    «Medico del lavoro e igienista di Sanità Pubblica, esplica attualmente (e conflittualmente) tutte le attività cui irride in questo libro. Poiché la sua defatigante opposizione alle stupidaggini partorite a getto continuo da Parlamento, Ministeri, Consigli Regionali troppo poco giova, egli confida che questo libro susciti molte domande e vigorose resistenze nei cittadini che lo leggeranno». Così l’autore, scomparso nel 2007, descriveva con ironia e sarcasmo la sua professione di medico del lavoro e la sua lotta contro la burocrazia sanitaria e la burocrazia tout court, piaga ancor oggi – a distanza di tredici anni dalla pubblicazione della prima edizione del volume – lungi dall’essere sanata. Poeta, cantautore, etnografo e museografo, Giorgio Ferigo ha saputo contribuire anche da storico con lucida intelligenza e lungimiranza alla cultura della sua terra, la Carnia. Promossa dall’Associazione culturale che porta il suo nome, è in corso la riedizione delle sue opere.
Anno
2006
Pagine
120
Formato
20x26

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