Giorgio Ferigo
La Carnia di Candoni
Così vicina, così lontana
Il volume presenta una selezione, risalente agli anni Sessanta, della produzione del fotografo Umberto Candoni. Testimonianza di una Carnia in bianco e nero, povera ma dignitosa, in cui permangono elementi di una società tradizionale mescolati ad aspetti di modernità, le foto qui presentate, scattate da un Candoni già ottantenne, colpiscono per l’immediatezza e la grande capacità di trasmettere emozioni utilizzando a pieno le possibilità che i nuovi mezzi tecnici consentivano.
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Giorgio Ferigo
«Medico del lavoro e igienista di Sanità Pubblica, esplica attualmente (e conflittualmente) tutte le attività cui irride in questo libro. Poiché la sua defatigante opposizione alle stupidaggini partorite a getto continuo da Parlamento, Ministeri, Consigli Regionali troppo poco giova, egli confida che questo libro susciti molte domande e vigorose resistenze nei cittadini che lo leggeranno». Così l’autore, scomparso nel 2007, descriveva con ironia e sarcasmo la sua professione di medico del lavoro e la sua lotta contro la burocrazia sanitaria e la burocrazia tout court, piaga ancor oggi – a distanza di tredici anni dalla pubblicazione della prima edizione del volume – lungi dall’essere sanata. Poeta, cantautore, etnografo e museografo, Giorgio Ferigo ha saputo contribuire anche da storico con lucida intelligenza e lungimiranza alla cultura della sua terra, la Carnia. Promossa dall’Associazione culturale che porta il suo nome, è in corso la riedizione delle sue opere.