A cura di Angelo Vianello, Mario Turello
Multiverso, 10/2010 LINK
Link è il rimando, il collegamento, il filo che unisce, nel bene e nel male, cose e persone: il simbolo che rinvia ad altro, il contagio di corpi e menti, l’appartenenza a gruppi o branchi, la nota al testo. Evoluzione e istinto di sopravvivenza sono stati, e sono ancora, motori di infinite relazioni e combinazioni. I link sono inoltre alla base del nostro vivere: ma che cosa definisce oggi un gruppo, una famiglia, un partito, un clan, una nazione, un movimento? In questo numero «Multiverso» indaga su ciò che unisce, lega e collega, esplorando i rapporti tra uno e tanti, tra singolo e collettività, tra individuo e società, nell’economia, nelle istituzioni, nella politica come negli affetti e nei sentimenti. Scritti di Alberto Abruzzese, Amir D. Aczel, Alfredo Altobelli, Alberto Bassi, Giuseppe A. Botta, Stefano Coletto, Giovanna Cosenza, Lucio Cottini, Andrea Csillaghy, Gianpiero Dalla Zuanna, Derrick De Kerckhove, Alberto F. De Toni, Daniele Fedeli, Patrizia Fiore, Elio Franzini, Gianluca Garelli, Renzo Guolo, Sabino Matarrese, Alessandro Minelli, Jürgen Moltmann, Loretta Napoleoni, Mario Piazza, Sergio Polano, Andrea Trincardi, Roberta Valtorta, Angelo Vianello, Giancarlo Zizola, Luigi Zoja. > vai al sito multiversoweb/link > Leggi un articolo su www.undo.net
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Angelo Vianello
Angelo Vianello è professore emerito di Biochimica vegetale all’Università di Udine. Attualmente è docente di Tassonomia e biologia evoluzionistica nel Corso di studio in Biotecnologie. Si è pure occupato di temi riguardanti la biodiversità e l’evoluzione della vita, nonché del dialogo tra cultura umanistica e scientifica. Fra le sue ultime pubblicazioni, Sapere e fede: un confronto credibile (Forum, 2016) e, con Francesco Nazzi, L’altruismo. Competizione e cooperazione dalla biologia all’economia, dalla filosofia alle neuroscienze (Forum, 2018). -
Mario Turello
Mario Turello, saggista e critico letterario, è stato insegnante di materie umanistiche nelle scuole medie. È autore di articoli e saggi apparsi su quotidiani, periodici e riviste culturali. Si è occpuato in particolare di Gianni Rodari, Italo Calvino, Umberto Eco, Primo Levi, Mircea Eliade, Aldous Huxley e della produzione letteraria del Friuli Venezia Giulia. In volume ha pubblicato due monografie su Giulio Camillo Delminio, indagando sui rapporti tra la mnemotecnica rinascimentale e l'informatica, e ha curato l'opera omnia del poeta barocco Ludovico Leporeo.