A cura di Antonella Pocecco, Nicoletta Vasta
Contatti, 3/2011 INCROCI DI SGUARDI
Interrogarsi su ciò che è, ma soprattutto su ciò che dovrebbe essere il dialogo interculturale è la sfida intellettuale proposta da questo numero. Anzi, l’intento è ancor più ambizioso: restituire il concetto/processo dell’interculturalità alla sua evidenza autentica, sgretolando l’opacità ingannevole con cui viene spesso ammantato. Come, dunque, ‘afferrarlo’ sia nelle sedimentazioni teoriche che nelle pratiche quotidiane, sullo sfondo della costante dialettica tra cultura unificante e un relativismo culturale all’ennesima potenza? Ispirati alla fecondità di un approccio multidisciplinare, i contributi offrono alcune possibili risposte, facendo emergere al contempo come cifre interpretative i problemi correlati a globalizzazione, cittadinanza, identità e pratiche comunicative.
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Antonella Pocecco
Antonella Pocecco svolge attività di ricerca presso il Centro ‘Comunicazione strategica e nuovi media’, attivo nella sede di Gorizia dell’Università di Udine. I suoi interessi di ricerca vertono sulle comunicazioni di massa e le dinamiche interculturali della società contemporanea. Fra le sue più recenti pubblicazioni: C. Melchior, A. Pocecco (a cura di), Guerra di propaganda. Semiotica e comunicazione nei teatri di crisi (2016); A. Pocecco, Il prisma della memoria. Cultura, identità e mass media (2017). -
Nicoletta Vasta
Nicoletta Vasta is Full Professor in English Language and Translation at the Dipartimento di Lingue e Letterature, Comunicazione, Formazione e Società (DILL) of the University of Udine. She has investigated promotional forms of political discourse and related culture-specific genres and institutions from a systemic-functional and critical linguistics perspective, with specific reference to the multimodal construction of identity and ideology.