Franco Marchetta
Il numar 1089
Cronichis di Saveri Sengar
Saveri e il suo compagno Arcjan Rinalt, in questo secondo romanzo della serie ‘Cronichis di Saveri Sengar’, vengono sequestrati dall’Intelligence Service inglese a seguito dell’incauto trafugamento, nella londinese Portobello Road, di una misteriosa lettera firmata da Mazzini nel 1864. I due protagonisti si trovano così implicati in qualcosa di più grande di loro: un traffico di prostitute gestito dalla mafia russa. Saveri, tuttavia, grazie alla sua facoltà, una volta addormentato, di viaggiare nello spazio e nel tempo, riuscirà a cogliere l’occasione dapprima per essere a Genova proprio la sera della partenza dei Mille e in seguito per incontrare Garibaldi a Londra. Il volume ha vinto il Premi San Simon nel 2011, assieme al primo romanzo della stessa serie intitolato Achì no ai viodût une pavee .
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Franco Marchetta
Franco Marchetta (Udine, 1952-2014) ha scritto opere di narrativa e di teatro. Ha vinto tre edizioni del Premio San Simone, e ha pubblicato diversi lavori sia in taliano che in friulano. Si ricordano in particolare i romanzi Madalene (Ribis, 1998) e Gilez (Forum, 2002), i saggi Il sium di chescj furlans in fughe (Forum, 2006) e Storia brevissima di Codroipo (Gaspari, 2008), i racconti Il tempo morbido (Campanotto, 1993) e gli atti unici Il sogno della falena (2001) e Los ingeniosos hidalgos Vladimiro y Estragon (lasciando da parte Cidrolin) (2006). Nel 2012 sono usciti i primi due romanzi della serie Cronichis di Saveri Sengar, Achì no ai viodût une pavee e Il numar 1089 e, nel 2013, il romanzo U-, tutti pubblicati nella collana Fûrlanie. Nel 2013, inoltre, ha pubblicato in italiano il romanzo Camaleonti e porcospini (Kappa Vu).