Copertina di Abiti e abitudini dei migranti nelle Americhe e in Australia
Pagine
302
Formato
17x24
Anno
2014

A cura di Silvana Serafin

Abiti e abitudini dei migranti nelle Americhe e in Australia

Questo nuovo volume presenta un particolare aspetto della 'letteratura migrante': i vari contributi affrontano il tema del comportamento e delle forme del vestire e sono organizzati attraverso tematiche che veicolano valori extra-letterari, d'ordine sociale ed etico. Il ruolo dell'abito, che serve per coprire il corpo, per proteggerlo, per esaltarlo o per nasconderlo del tutto,  diventa così veicolo d'identità, individuale e collettiva, e rappresenta immediatamente la visione culturale, religiosa o di genere di chi lo indossa. 'Mettersi nei panni di un altro' non è solo un modo di dire: significa analizzare i conflitti e le contaminazioni culturali innescati dai processi migratori, in cui l'assimilazione imposta spesso dalle classi dominanti è un atto complesso e una meta non sempre raggiunta. Ma significa pure far risaltare concomintanze tematiche, strutturali e linguistiche, in cui convergono narrazioni e descrizioni di ciò che è proprio e di quanto invece appartiene all'altro.
  • Silvana Serafin

    Silvana Serafin è professore ordinario di Lingua e letterature ispano-americane presso l’Università di Udine. Ha ricoperto e ricopre numerose cariche istituzionali oltre ad essere presidente del Centro di ricerca internazionale sulle letterature migranti ‘Oltreoceno - CILM’. Ha diretto e dirige programmi di ricerca ministeriali, del CNR e regionali; è fondatore e direttore di riviste e di collane italiane, e fa parte dei Consigli scientifici di riviste e di collane internazionali. Le sue ricerche spaziano dalla cronachistica delle Indie alla letteratura tra fine Ottocento-inizi Novecento, contemporanea, di genere e delle migrazioni. È autrice di numerose pubblicazioni apparse su riviste nazionali e internazionali.

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