A cura di Francesco Zuin, Raffaella Bombi
Dal Friuli al mondo
I valori identitari nello spazio linguistico globale
Il volume mette in relazione, come fenomeni interconnessi, le sorti della lingua e cultura italiana nel mondo con la condizione delle lingue minoritarie nei loro insediamenti originari in Friuli Venezia Giulia, ampliando il tema allo studio di alcune alterità in nuove sedi di radicamento. Attraverso contributi sia del gruppo dei linguisti udinesi coinvolti nel progetto sia di studiosi esterni di università italiane e straniere questa pubblicazione arricchisce la progettualità espressa dal ‘Corso di perfezionamento in valori identitari e imprenditorialità’.
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Francesco Zuin
Francesco Zuin è ricercatore di Glottologia e Linguistica presso l’Università di Udine. I suoi interessi spaziano dalla glottologia e dalle lingue dell’Italia antica allo studio delle dinamiche linguistiche presenti nei territori plurilingui, con un’attenzione particolare per le minoranze germanofone delle Alpi orientali e per il friulano. Ha al suo attivo svariati articoli e interventi scientifici, tra cui la monografia Umbro fakust, osco fefacust, presannita fefiked. La morfologia del perfettivo nelle varietà sabelliche e nelle lingue frammentarie dell’Italia antica (2020) e alcuni lavori sulla varietà timavese, tra i quali figura L’influenza del friulano nella varietà tedesca di Timau (2022) e Dinamiche interlinguistiche nell’isola alloglotta di Timau: calchi sul friulano nel timavese (2022). -
Raffaella Bombi
Raffaella Bombi è professore ordinario di Glottologia e linguistica all’Università degli Studi di Udine. È stata delegata del Rettore per le reti, i sistemi informatici, telematici e per l’e-learning dell’Ateneo di Udine (2008-2013) ed è membro del Consiglio scientifico della Società italiana di e-learning. È stata designata segretaria nazionale della Società Italiana di Glottologia per il triennio 2012-2014. Tra le linee di ricerca praticate si segnala l’interferenza linguistica, cui ha dedicato diversi studi metodologici e applicativi, il plurilinguismo, la variabilità delle lingue con particolare riguardo per le lingue speciali e gli aspetti del metalinguaggio dell’interlinguistica e la comunicazione istituzionale. Ha al suo attivo svariati saggi, articoli, ed è autrice di alcune monografie tra cui L’e-learning e la sua lingua speciale (2006), La linguistica del contatto (2009); tra i lavori più recenti la raccolta di saggi su L’e-learning e gli studenti adulti nel panorama universitario italiano. Esperienze e prospettive (2011), gli articoli Le ‘parole della crisi’ (2012) e Cranberry morph. Qualche riflessione metalinguistica (2014); ha inoltre curato il Manuale di comunicazione istituzionale e internazionale (2013).