A cura di Diego Sidraschi, Fernando Giacinti, Francesco Costantini, Raffaella Bombi
Italiano nel mondo e lingue minoritarie dentro e fuori i confini italiani
Valori identitari e imprenditorialità
ll volume raccoglie studi sull’italiano nel mondo e sulle comunità di lingua minoritaria in Italia e in contesti migratori, ambiti di ricerca che risultano essere banchi di prova per le indagini sul plurilinguismo e sulla vitalità delle lingue in repertori complessi e dinamici. Attraverso i contributi sia dei linguisti udinesi coinvolti nel progetto ‘Valori identitari e imprenditorialità’ sia di studiosi esterni di varie università si creano proficue occasioni di arricchimento e riflessioni sulle dinamiche sociolinguistiche e interlinguistiche che interessano queste varietà dentro e fuori i confini italiani.
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Diego Sidraschi
Diego Sidraschi è assegnista di ricerca presso l’Università di Udine, dove si occupa di tutela e valorizzazione delle minoranze linguistiche germanofone del Friuli Venezia Giulia. Ha pubblicato la monografia Un approccio tipologico all’ordine degli affissi. Il contributo della morfologia verbale delle lingue bantu. Oltre allo studio delle minoranze linguistiche e della morfologia verbale in chiave tipologica, ha al suo attivo alcuni contributi di pragmatica linguistica, analisi conversazionale, fonosimbolismo e interferenza linguistica. -
Fernando Giacinti
Fernando Giacinti è borsista di ricerca presso l’Università di Udine, dove ha conseguito il dottorato di ricerca. I suoi interessi riguardano la dialettologia e il mutamento, sia diacronico che legato al contatto, oltre che le minoranze linguistiche e lo studio di espressioni idiomatiche all’interfaccia tra sintassi e semantica. È autore di numerosi contributi in miscellanea, tra cui Il suffisso valutativo -issimo nell’italiano nel mondo (2024), e ha partecipato a numerosi convegni internazionali. -
Francesco Costantini
Francesco Costantini è professore associato in Glottologia e linguistica all’Università di Udine. È autore di vari saggi nell’ambito della linguistica delle minoranze, da un punto di vista storico-linguistico, descrittivo e sociolinguistico, con particolare riferimento all’isola linguistica di Sauris/Zahre e alla varietà bavarese ivi parlata. Tra i suoi lavori, le monografie Interface Perspectives on Clausal Complementation (2009), sull’interfaccia sintassi-semantica delle frasi completive al congiuntivo nelle lingue romanze, e Aspetti di linguistica saurana (2019), in cui la varietà alto-tedesca parlata a Sauris/Zahre è indagata sul piano della storia linguistica e in relazione a varie questioni di carattere strutturale. -
Raffaella Bombi
Raffaella Bombi è professore ordinario di Glottologia e linguistica all’Università degli Studi di Udine. È stata delegata del Rettore per le reti, i sistemi informatici, telematici e per l’e-learning dell’Ateneo di Udine (2008-2013) ed è membro del Consiglio scientifico della Società italiana di e-learning. È stata designata segretaria nazionale della Società Italiana di Glottologia per il triennio 2012-2014. Tra le linee di ricerca praticate si segnala l’interferenza linguistica, cui ha dedicato diversi studi metodologici e applicativi, il plurilinguismo, la variabilità delle lingue con particolare riguardo per le lingue speciali e gli aspetti del metalinguaggio dell’interlinguistica e la comunicazione istituzionale. Ha al suo attivo svariati saggi, articoli, ed è autrice di alcune monografie tra cui L’e-learning e la sua lingua speciale (2006), La linguistica del contatto (2009); tra i lavori più recenti la raccolta di saggi su L’e-learning e gli studenti adulti nel panorama universitario italiano. Esperienze e prospettive (2011), gli articoli Le ‘parole della crisi’ (2012) e Cranberry morph. Qualche riflessione metalinguistica (2014); ha inoltre curato il Manuale di comunicazione istituzionale e internazionale (2013).