Copertina di Parallela 10

A cura di Raffaella Bombi, Fabiana Fusco

Parallela 10

Sguardi reciproci. Vicende linguistiche e culturali dell’area italofona e germanofona

Il volume raccoglie i contributi di studiosi di lingua tedesca che si sono occupati dell’area linguistica italiana e di linguisti italiani che hanno scelto come oggetto di studio lo spazio linguistico tedesco. Il motivo conduttore ruota attorno ai fenomeni di contatto, plurilinguismo, traduzione, acquisizione, in altre parole su ogni possibile implicazione tra le due aree linguistiche, considerate partitamente o nelle reciproche interrelazioni.
  • Raffaella Bombi

    Raffaella Bombi è professore ordinario di Glottologia e linguistica all’Università degli Studi di Udine. È stata delegata del Rettore per le reti, i sistemi informatici, telematici e per l’e-learning dell’Ateneo di Udine (2008-2013) ed è membro del Consiglio scientifico della Società italiana di e-learning. È stata designata segretaria nazionale della Società Italiana di Glottologia per il triennio 2012-2014. Tra le linee di ricerca praticate si segnala l’interferenza linguistica, cui ha dedicato diversi studi metodologici e applicativi, il plurilinguismo, la variabilità delle lingue con particolare riguardo per le lingue speciali e gli aspetti del metalinguaggio dell’interlinguistica e la comunicazione istituzionale. Ha al suo attivo svariati saggi, articoli, ed è autrice di alcune monografie tra cui L’e-learning e la sua lingua speciale (2006), La linguistica del contatto (2009); tra i lavori più recenti la raccolta di saggi su L’e-learning e gli studenti adulti nel panorama universitario italiano. Esperienze e prospettive (2011), gli articoli Le ‘parole della crisi’ (2012) e Cranberry morph. Qualche riflessione metalinguistica (2014); ha inoltre curato il Manuale di comunicazione istituzionale e internazionale (2013).
  • Fabiana Fusco

    Fabiana Fusco è professoressa associata di Linguistica e Teoria e storia della traduzione presso il Dipartimento di Lingue e Letterature straniere dell’Università di Udine. I suoi interessi scientifici si rivolgono all’ambito della sociolinguistica italiana, friulana e francese (comunicazione giovanile e specialistica, lingua e genere), dell’interferenza linguistica (tema cui ha dedicato il saggio Che cos’è l’interlinguistica, Roma, Carocci, 2008) e della storia e delle tecniche della traduzione (terminologia e neologia, traduzione multimediale e autotraduzione), con diverse pubblicazioni, apparse in riviste scientifiche italiane e straniere, in atti di convegno e in volumi varî. Dal 1997 è collaboratore scientifico del Centro Internazionale sul Plurilinguismo di cui è altresì Direttore Vicario. All’interno di tale struttura, sorta presso l’Università degli Studi di Udine con l’intento di promuovere attività di ricerca, di documentazione e formazione nel campo del plurilinguismo, coordina progetti scientifici volti all’approfondimento di questioni legate da un lato alle premesse e alle conseguenze sociali del plurilinguismo in Europa e in Italia e dall’altro a temi di educazione plurilingue, anche in contesti minoritari. Collabora in ambito universitario e regionale alle iniziative didattiche e di aggiornamento degli insegnanti delle scuole.
Anno
2003
ISBN
978-88-8420-126-3
Pagine
288
Formato
17x24

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