Copertina di Multiverso, 1/2005
SCARTI E ABBANDONI

A cura di Mauro Pascolini

Multiverso, 1/2005 SCARTI E ABBANDONI

L’espressione ‘usa e getta’ (prima le lamette e poi i pannolini) è nella lingua italiana da ventotto anni. Fa come da spartiacque fra il prima, la cultura del rattoppo e del riciclo, e il poi segnato dal peso crescente delle discariche e delle scorie che ci soffocano. Ma, pur nei contesti mutati, la dicotomia è troppo stretta, e non ha tempo in realtà il gioco del tenere e lasciare, dello scartare e riammettere in circolo. Il primo numero di «Multiverso» procede per richiami e connessioni interdisciplinari. Muove da fatti di casa e si guarda indietro e intorno. Altre periferie che si fanno discarica di cose e persone, gerarchie vecchie e nuove, fenomeni terribili di messa ai margini, l’abbandono di patrie e lingue, di bestie, bambini e anziani. Ma gli scarti sono anche ricchezza, i frammenti sono suggestivi, nei margini cova l’innovazione; la salvezza nelle religioni viene dallo scarto, la fertilità dalle concimaie, la conoscenza e la bellezza dall’impurità e la ricchezza dal saper riprendere in mano ciò che già è stato.  Scritti di Marco Aime, Roberta Altin, Tiziana Nicoletta Beltrame, Nicola Borgo, Liza Candidi T.C., Paolo Castelnovi, Andrea Csillaghy, Concetta Giannangeli, Gian Paolo Gri, Magda Gruarin, Ugo Leone, Francesco Messina, Ettore Mo, Giorgio Osti, Mauro Pascolini, Pietro Piussi, Donatella Ruttar, Sabrina Tonutti, Roberta Valtorta, Loris Vescovo, Elisabetta Visalberghi, Alex Zanotelli.   >  vai al sito  multiversoweb/scartieabbandoni
  • Mauro Pascolini

    Mauro Pascolini, professore ordinario di Geografia all’Università degli Studi di Udine, si occupa di tematiche di ricerca che riguardano il paesaggio, lo sviluppo locale, la valorizzazione del territorio, in particolare dei territori montani, la partecipazione e i rischi ambientali, concretizzandole in numerose pubblicazioni. È responsabile scientifico del progetto di rilevanza nazionale (PRIN) MIND Le Montagne dentro la Montagna e della Scuola della Montagna – Dolomiti Friulane, nell’ambito della Strategia Nazionale delle Aree Interne (SNAI). È stato delegato del Rettore per il progetto Cantiere Friuli fin dal suo avvio nel 2017; ha coordinato la parte strategica del Piano Paesaggistico Regionale del Friuli Venezia Giulia, di cui è stato anche responsabile scientifico; è stato, fino al 2023, presidente di Rete Montagna, una rete internazionale di istituti di ricerca dell’Arco alpino. È membro del Comitato scientifico, fin dalla sua istituzione, della Fondazione Dolomiti UNESCO.
Anno
2005
Pagine
112
Formato
20x26

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