Copertina di Multiverso, 17/2022
IMPRONTA

A cura di Francesco Marangon, Mauro Pascolini

Multiverso, 17/2022 IMPRONTA

L’universo è pieno di impronte, naturali o anche artificiali (quelle che costruiamo o che solo immaginiamo). Tra le tante, ce n’è una che ci ostiniamo a non voler vedere ed è la nostra impronta ecologica, ossia la misura di quante risorse consumiamo rispetto alla capacità della terra di rigenerarle. È la più devastante di tutte, per il pianeta e per noi stessi. Ma di altre impronte siamo fatti, alcune del tutto inedite, come quelle digitali che lasciamo quando navighiamo in rete, altre le rimuoviamo o cancelliamo come facciamo con la cosiddetta ‘cancel culture’, altre ancora le amiamo, come quelle che ci lasciano i maestri. Si tratta sempre di un imprinting, che prendiamo o lasciamo, e che segna più o meno indelebilmente la vita in tutta la sua complessità.    Scritti di  Carlo Ancona, Massimo Bernardi, Gianfranco Bologna, Giorgio Cedolin, Mario Colucci, Roberta Corbellini, Andrea Csillaghy, Mino Gabriele, Pier Giorgio Gri, Andrea Guaran, Nicole Janigro, Francesco Marangon, Alessandro Minelli, Alberto Pellai, Ilenia Pittui, Giorgio Vallortigara, Roberta Valtorta, Francesco Visentin, Andrea Zannini.   > vai al sito multiversoweb/impronta
  • Francesco Marangon

    Francesco Marangon è professore ordinario di Economia ed Estimo rurale presso l’Università degli studi di Udine. È titolare del corso di Economia ambientale. Svolge ricerche sulle politiche di sviluppo rurale dell’Unione Europea, sulla gestione sostenibile e sulla valutazione monetaria delle risorse paesaggistico-ambientali.
  • Mauro Pascolini

    Mauro Pascolini, professore ordinario di Geografia all’Università degli Studi di Udine, si occupa di tematiche di ricerca che riguardano il paesaggio, lo sviluppo locale, la valorizzazione del territorio, in particolare dei territori montani, la partecipazione e i rischi ambientali, concretizzandole in numerose pubblicazioni. È responsabile scientifico del progetto di rilevanza nazionale (PRIN) MIND Le Montagne dentro la Montagna e della Scuola della Montagna – Dolomiti Friulane, nell’ambito della Strategia Nazionale delle Aree Interne (SNAI). È stato delegato del Rettore per il progetto Cantiere Friuli fin dal suo avvio nel 2017; ha coordinato la parte strategica del Piano Paesaggistico Regionale del Friuli Venezia Giulia, di cui è stato anche responsabile scientifico; è stato, fino al 2023, presidente di Rete Montagna, una rete internazionale di istituti di ricerca dell’Arco alpino. È membro del Comitato scientifico, fin dalla sua istituzione, della Fondazione Dolomiti UNESCO.
Anno
2022
ISBN
978-88-3283-334-8
Pagine
176
Formato
17x23,5

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