A cura di Silvana Serafin
Andazas entre códigos lingüísticos de la emigración en las Américas
Con questo numero, la rivista si apre a una sperimentazione che, tuttavia, non modifica la sua struttura di base: la ricerca, sempre condotta con rigore scientifico e legata al vasto panorama delle letterature migranti, approfondisce i codici linguistici dell’América di lingua spagnola (Nord, Centro e Sud). I nuovi arrivati, dapprima giunti con l’obiettivo di conquistare quelle terre con l’arroganza delle armi, hanno instaurato in seguito un dialogo con i nativi. I codici sviluppati non sono necessariamente verbali, poiché è noto che il linguaggio del corpo, la musica, la canzone sono in grado di comunicare con la stessa forza della parola, come insegnano le antiche culture contadine. Espressioni artistiche, legate all’immagine e al linguaggio del corpo, agiscono insieme alla letteratura come fattori determinanti per rivitalizzare le configurazioni dell’immaginario collettivo e per risemantizzare il sistema epistemologico. Al di là delle parole, vi è il recupero di una antropologia del linguaggio che spazia nell’ambito della cultura e non solo in quello della linguistica.
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Silvana Serafin
Silvana Serafin è professore ordinario di Lingua e letterature ispano-americane presso l’Università di Udine. Ha ricoperto e ricopre numerose cariche istituzionali oltre ad essere presidente del Centro di ricerca internazionale sulle letterature migranti ‘Oltreoceno - CILM’. Ha diretto e dirige programmi di ricerca ministeriali, del CNR e regionali; è fondatore e direttore di riviste e di collane italiane, e fa parte dei Consigli scientifici di riviste e di collane internazionali. Le sue ricerche spaziano dalla cronachistica delle Indie alla letteratura tra fine Ottocento-inizi Novecento, contemporanea, di genere e delle migrazioni. È autrice di numerose pubblicazioni apparse su riviste nazionali e internazionali.