(s)confini
Filo conduttore di questo progetto editoriale è la volontà di ‘sconfinare’, di aprirsi a storie raccontate con diversi linguaggi, in tempi e luoghi differenti, ma accomunate dalla stessa qualità narrativa e dalla capacità di coinvolgere il lettore nella magia della parola.
La collana presenta al suo interno anche la sezione 'Quaderni' con testi che spaziano tra narrativa e saggistica.
È diretta da Umberto Alberini, Roberta Corbellini, Paolo Medeossi e Mario Turello.
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Cantata per il Cid
Raccontare uno che fu maestro senza chiederlo, e lo fu suo malgrado, per quella piega che talvolta la vita ci impone, non è facile. Non è scontato. Rischia di intridersi di quella retorica che ammorba e uccide la… >
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Paris, Paris!
«Ci sono solo due posti al mondo dove possiamo vivere felicemente: a casa e a Parigi» (Ernest Hemingway). Dalla collina di Montmartre ai boulevard di Montparnasse, un ‘invito al viaggio’ – direbbe Baudelaire – nella… >
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Viaggiare in scala
Viaggiare in scala e lasciarsi ammaliare dai treni è come immergersi in un mondo ottantasette volte più piccolo della realtà, ma comunque fedele a quello vero e ricco dello stesso fascino. ‘Giocare con i trenini’,… >
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Gli anni di Camel Suite
«Per conoscere la verità devi guardare dentro l’abisso. Però poi sono cavoli tuoi. Perché forse neppure nell’abisso c’è la risposta». Questo è Serafino Stella e quello che sta cavalcando è il suo adorato Califfo De… >
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Il collezionista di paure
«Mi ci sono voluti trent’anni per vivere senza paure e a volte penso che a trentasette anni continuo a vivere nell’eco del loro allontanarsi». Un libro di rara potenza, una confessione onesta fino a farsi spietata,… >
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Incontri praghesi
«È una sorta di enorme voglia e gioia e missione di scrivere, la scrittura come gioco. […] Lo scrivere come su ordinazione di se stessi, quando sguardi massimamente soggettivi si fanno oggettivi percorrendo la via che… >
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Il silenzio e la rivolta
Dai neonati che a Trava vengono fatti resuscitare per poter essere battezzati, alla silenziosa protesta delle donne di Verzegnis ritenute pazze o possedute, alla civile disobbedienza dei fucilati di Cercivento, alla… >
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Il tempo delle erbacce
«Ogni erbaccia si eleva nella sua integrità / col suo modo altro di essere, non chiede pietà / col suo modo altro di essere noi / dimenticati di noi». Piante che nascono nel posto sbagliato o erbe vagabonde? Comunque… >
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Incantevole Ludo
La Ludo è una cascata di capelli rosso fuoco. Una ragazza intelligente, riflessiva – dicono i prof – ma insidiata dall’insoddisfazione di sé, del proprio corpo, delle proprie capacità. Il racconto di pochi mesi, dalla… >
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Greta Vidal
«Ma non fidarti delle spiegazioni semplici: le cose sono spesso più complesse di quanto ci piace pensare». Queste le prime parole di Tullio in risposta al magma di domande di Greta, la giovane protagonista del romanzo… >
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La voce di Ajla
«Cosa faccio, adesso? Dove vado? È andato tutto distrutto. Non è rimasto nulla». Parla da sola, Ajla, nel suo letto d’ospedale, ma nessuno può sentirla. La sua voce è muta. Accanto a lei c’è Alina, sua figlia, appena… >
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Mestri di mont
«Quei bambini che mi guardavano sorridendo allegri… erano bellissimi perché emanavano dagli abiti rattoppati con cura e dagli scarpets una specie di assorta dignità che sfavillava dagli occhi e si diffondeva come… >
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Mestri di mont (ENG)
“Those children, who were looking at me smiling cheerfully, hair hurriedly tidied with a wet comb, were beautiful, because emanating from their carefully patched clothes and scarpets came a kind of quiet dignity that… >
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Officium tenebrarum
È la notte del Venerdì Santo del 1420. Lodovico di Teck, ultimo Patriarca in temporalibus, prepara la messa che officerà il giorno dopo davanti ai suoi fedeli, l’ultima del Patriarcato di Aquileia. Aggirandosi nello… >
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Storia di Rosa
«D’un tratto avvertivo la voglia di uscire, di vedere come stavano le rane, i lombrichi che avevano fatto il nido sotto l’albero cavo. Avrei voluto alzare gli occhi al cielo e cercare, tra la miriade di stelle, una… >
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Intrecci del tempo presente
«La Val d’Arzino è tutta sghemba, così: precipita dal lato ombroso nel fiume, l’altro lato si apre alle radure e ai prati, illuminati dal sole. La Regina Margherita, la strada di magnifico ingegno, la solcava sinuosa,… >
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Un altro maggio altrove
La storia di Caterina inizia con un distacco, il primo di tanti: un matrimonio affrettato la porta dalla sua città, Mantova, a un paese del Friuli collinare, accolta dalla freddezza della nuova famiglia e circondata… >
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Jugoslavia, terra mia
Vladan è l’unico del terzetto di inseparabili amici di Pola a non aver ancora visto il tipo con la bolla rossa in faccia: un vero fenomeno! Curiosi ed eccitati, i tre ragazzini si incamminano verso il pensionato dove… >
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La ragazza di Chagall
Giugno 1940. L’Italia sta per entrare in guerra. Dal porto di Trieste è pronta a salpare una nave. Destinazione: Argentina. Amalia ha quattordici anni, molti sogni, una Leica al collo e una violenta nostalgia per la… >
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La festa e i falò
Una guida di viaggio che parla del Messico attraverso le feste religiose che si svolgono nei suoi paesi, descritte negli aspetti visibili e invisibili: gli abiti delle donne, le vesti dei santi, le danze rituali degli… >