A cura di Marina Brollo, Silvana Serafin
Il corpo delle donne
Tra discriminazioni e pari opportunità
Il volume offre un’esaustiva interpretazione del corpo delle donne analizzato secondo prospettive diverse: poetica, geografica, medica, giuridica, economica, sociale, nonché della comunicazione. Un corpo declinato non tanto dal punto di vista dei suoi specifici aspetti fisici, bensì dal punto di vista della ‘condizione della donna’ trattata, da donne e uomini, con ‘voce di donna’, cioè come modo diverso di parlare della condizione umana e delle conquiste dell’emancipazione femminile. L’obiettivo è far comprendere alle giovani generazioni che le conquiste ottenute non sono acquisite per sempre, non sono scontate, bensì vanno difese, mantenute ed eventualmente aggiornate. Ambizione del volume, frutto per lo più delle lezioni tenutesi nel corso avanzato di ‘Donne, politica e istituzioni’, edizione 2009, è far sì che le giovani donne, consapevoli dei miglioramenti dovuti al loro ingresso nel mercato del lavoro e alle conquiste dei diritti, cerchino di assumere il ruolo chiave di attrici di una trasformazione culturale verso una società paritaria e per questo più democratica.
-
Marina Brollo
Marina Brollo è professore ordinario di Diritto del lavoro presso la Facoltà di Economia dell’Università di Udine di cui è preside vicario. È presidente del Comitato per le pari opportunità e già direttrice del Dipartimento di Scienze giuridiche. Ha diretto progetti di ricerca. Fa parte del Direttivo nazionale dell’AIDLASS. Ha pubblicato libri e saggi in particolare sul lavoro a tempo parziale e sulla mobilità del lavoratore. Da ultimo, ha coordinato un volume sui lavori flessibili e ha curato i volumi Donne, politica e istituzioni. Tra desiderio e certezza (2008) e Dialogare con le istituzioni: il lessico delle pari opportunità (2008). -
Silvana Serafin
Silvana Serafin è professore ordinario di Lingua e letterature ispano-americane presso l’Università di Udine. Ha ricoperto e ricopre numerose cariche istituzionali oltre ad essere presidente del Centro di ricerca internazionale sulle letterature migranti ‘Oltreoceno - CILM’. Ha diretto e dirige programmi di ricerca ministeriali, del CNR e regionali; è fondatore e direttore di riviste e di collane italiane, e fa parte dei Consigli scientifici di riviste e di collane internazionali. Le sue ricerche spaziano dalla cronachistica delle Indie alla letteratura tra fine Ottocento-inizi Novecento, contemporanea, di genere e delle migrazioni. È autrice di numerose pubblicazioni apparse su riviste nazionali e internazionali.