A cura di Alessandra Ferraro, Silvana Serafin
Pier Paolo Pasolini nelle Americhe
Il volume comprende saggi che mettono in luce sia l'immaginario americano di Pier Paolo Pasolini che la sua influenza nello sviluppo delle singole letterature nazionali. Si sono, pertanto, esplorate in modo sistematico le modalità del suo operare in terra straniera, soprattutto in quei territori che hanno costituito il punto d’approdo privilegiato dei nostri connazionali. Dal Canada agli Stati Uniti, all’intera Ispano-America – in particolare Argentina e Brasile –, poeti e critici hanno delineato l’incisività della sua opera nei contesti nazionali. Uno sterminato diario di poetica in cui ogni occasione personale diviene pretesto d’indagine ed ogni passaggio trova la propria collocazione in un pensiero generale, che è a sua volta una concezione del mondo e un’idea della poesia. Il volume è arricchito da omaggi poetici e da una sezione inedita dedicata alla bibliografia del poeta, raccolta e sistematizzata secondo un ordine geografico, coprendo in tal modo l’intera area geografica delle Americhe. Ne consegue un ritratto a tutto tondo di Pier Paolo Pasolini, nel tentativo di fugare ombre, di esaltarne la ‘razionalità’ poetica che comprende l’uomo – emarginato o meno – e il mondo, il fenomeno dell’esperienza e l’evento assoluto.
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Alessandra Ferraro
Alessandra Ferraro, titolare di un Dottorato di ricerca in Letterature francofone dell’Università di Bologna, insegna Letteratura francese e Letterature francofone all’Università di Udine. Specialista di letteratura francese contemporanea e di letteratura francofona del Canada, ha orientato le sue ricerche nell’ambito dell’autobiografia e delle scritture migranti, tematiche a cui ha dedicato i volumi Raymond Queneau. L’autobiografia impossibile (2001), Una voce attraverso il velo. Il linguaggio mistico e missionario di Marie de l’Incarnation (2014), Écriture migrante et translinguisme au Québec (2014). Co-direttrice della rivista Oltreoceano, nell’Ateneo udinese ha co-fondato il Centro di Cultura Canadese e il Centro Internazionale di Letterature Migranti ‘Oltreoceano-CILM’. -
Silvana Serafin
Silvana Serafin è professore ordinario di Lingua e letterature ispano-americane presso l’Università di Udine. Ha ricoperto e ricopre numerose cariche istituzionali oltre ad essere presidente del Centro di ricerca internazionale sulle letterature migranti ‘Oltreoceno - CILM’. Ha diretto e dirige programmi di ricerca ministeriali, del CNR e regionali; è fondatore e direttore di riviste e di collane italiane, e fa parte dei Consigli scientifici di riviste e di collane internazionali. Le sue ricerche spaziano dalla cronachistica delle Indie alla letteratura tra fine Ottocento-inizi Novecento, contemporanea, di genere e delle migrazioni. È autrice di numerose pubblicazioni apparse su riviste nazionali e internazionali.