A cura di Silvana Serafin, Alessandra Ferraro, Anna Pia De Luca
La dimensione religiosa dell'immigrazione nel Nuovo Mondo
Il presente numero vuole evidenziare come la religione, tramite l’opera di evangelizzazione delle missioni e le conseguenti attività educative e culturali, possa essere considerata da prospettive differenti: impedimento o stimolo alla mobilità sociale; talismano, completamente privo di ogni forma etica, ma in grado di preservare dalle avversità; innesco per narrazioni relative ad aspetti culturali e identitari della ‘Piccola Patria’; accettazione di nuove dottrine per (ri)definire l’idea di nazione e di cultura in comunità di migranti integrati. Le Americhe, dal Nord al Centro e al Sud, pur nella loro diversità geopolitica, trovano un punto di contatto proprio nella rifondazione della dimensione religiosa. Con il ‘trasferimento’, oltre i confini nazionali e culturali, di culti e pratiche religiose, si è forgiato un linguaggio dall’evidente traccia del substrato dell’esperienza migratoria, aperto ai processi di colonizzazione – ma anche al suo contrario −, a lotte e a tensioni etniche, a nazionalizzazioni. Religione utile dunque a comprendere le dinamiche migratorie, che convergono nell’incrocio tra religiosità autoctona e occidentale dando vita a un fecondo sincretismo culturale, non privo, tuttavia, di conflitti. Il titolo stesso è indicativo di un incipit che comporta un ventaglio di scelte, il più ampio possibile, in grado di esplorare una determinata topologia letteraria.
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Silvana Serafin
Silvana Serafin è professore ordinario di Lingua e letterature ispano-americane presso l’Università di Udine. Ha ricoperto e ricopre numerose cariche istituzionali oltre ad essere presidente del Centro di ricerca internazionale sulle letterature migranti ‘Oltreoceno - CILM’. Ha diretto e dirige programmi di ricerca ministeriali, del CNR e regionali; è fondatore e direttore di riviste e di collane italiane, e fa parte dei Consigli scientifici di riviste e di collane internazionali. Le sue ricerche spaziano dalla cronachistica delle Indie alla letteratura tra fine Ottocento-inizi Novecento, contemporanea, di genere e delle migrazioni. È autrice di numerose pubblicazioni apparse su riviste nazionali e internazionali. -
Alessandra Ferraro
Alessandra Ferraro, titolare di un Dottorato di ricerca in Letterature francofone dell’Università di Bologna, insegna Letteratura francese e Letterature francofone all’Università di Udine. Specialista di letteratura francese contemporanea e di letteratura francofona del Canada, ha orientato le sue ricerche nell’ambito dell’autobiografia e delle scritture migranti, tematiche a cui ha dedicato i volumi Raymond Queneau. L’autobiografia impossibile (2001), Una voce attraverso il velo. Il linguaggio mistico e missionario di Marie de l’Incarnation (2014), Écriture migrante et translinguisme au Québec (2014). Co-direttrice della rivista Oltreoceano, nell’Ateneo udinese ha co-fondato il Centro di Cultura Canadese e il Centro Internazionale di Letterature Migranti ‘Oltreoceano-CILM’. -
Anna Pia De Luca
Anna Pia De Luca received degrees from the Universities of Toronto and Trieste. Before retirement she taught English Language and Literature at the University of Udine. She has published extensively in her main fields of interest: contemporary Canadian and ethnic female literature, Italian-Canadian literature, multiculturalism, migration and diaspora in Canada. She is co-editor of the volumes Palinsesti culturali: gli apporti delle immigrazioni alla letteratura del Canada (1999), Italy and Canadian Culture: Nationalisms in the New Millennium (2001), Shaping History: l’identità italo-canadese nel Canada anglofono (2005), Itinerranze e transcodificazioni. Scrittori migranti dal Friuli Venezia Giulia al Canada (2008), Transformations of the Canadian Cultural Mosaic (2012) and editor of Investigating Canadian Identities (2010). She is founding member and codirector of the journal Oltreoceano and of the ‘Centre for Canadian Culture Studies Series’. She is currently Director of the Centre for Canadian Culture at the University of Udine.