A cura di Silvana Serafin, Alessandra Ferraro, Anna Pia De Luca
Geografie e letterature: luoghi dell'emigrazione
Il presente numero della rivista, attraverso i luoghi e i testi letterari delle migrazioni, considera l’impatto dei migranti con la realtà geografica del Nord, del Centro e del Sudamerica. In quelle vaste lande sono confluiti viaggiatori curiosi alla scoperta della vera identità, ma anche tanti europei − italiani in primis – alla ricerca di un lavoro, popolazioni di nativi americani di varie etnie, che dalla campagna si sono riversate nelle città, dando vita a quel crogiolo multiculturale costituito dal Nuovo Mondo. Via via che i processi migratori si sono intensificati, si è assisito ad una graduale trasformazione rispetto alle iniziali descrizioni ambientali. In un primo momento, sono prevalse le emozioni, le aspirazioni più intime, i desideri nascosti, le astrazioni − funzionali allo schema della narrazione −, con il risultato di creare opere, imitazione di un’armonia difficilmente riscontrabile fuori di casa propria. Successivamente, si è assistito alla rivisitazione del passato, secondo un concetto di ‘liminarità’ relativo a individui, a situazioni, a superfici e a tempi; ciò ha permesso di riscrivere la storia di transizioni identitarie all’interno di realtà geografiche considerate sempre più proprie, mentre va definendosi il concetto di patria. L’obiettivo è quello di dimostrare in che modo la realtà geografica delle Americhe trovi un punto comune di contatto negli ampi spazi che la letteratura percorre, evidenziando occasioni di dialogo o di silenzio tra i testi stessi e le località su cui si misura l’esperienza diretta del migrante. Zone idonee a presentare non solo stratificazioni geologiche, ma anche sovrapposizioni di storie e di racconti, di cultura e di natura, di visione letteraria e di esperienze dirette − siano esse belle o brutte, traumatiche o esaltanti−, di passato e di presente, di vuoto e di pieno, di ancestrale e di nuovo.
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Silvana Serafin
Silvana Serafin è professore ordinario di Lingua e letterature ispano-americane presso l’Università di Udine. Ha ricoperto e ricopre numerose cariche istituzionali oltre ad essere presidente del Centro di ricerca internazionale sulle letterature migranti ‘Oltreoceno - CILM’. Ha diretto e dirige programmi di ricerca ministeriali, del CNR e regionali; è fondatore e direttore di riviste e di collane italiane, e fa parte dei Consigli scientifici di riviste e di collane internazionali. Le sue ricerche spaziano dalla cronachistica delle Indie alla letteratura tra fine Ottocento-inizi Novecento, contemporanea, di genere e delle migrazioni. È autrice di numerose pubblicazioni apparse su riviste nazionali e internazionali. -
Alessandra Ferraro
Alessandra Ferraro, titolare di un Dottorato di ricerca in Letterature francofone dell’Università di Bologna, insegna Letteratura francese e Letterature francofone all’Università di Udine. Specialista di letteratura francese contemporanea e di letteratura francofona del Canada, ha orientato le sue ricerche nell’ambito dell’autobiografia e delle scritture migranti, tematiche a cui ha dedicato i volumi Raymond Queneau. L’autobiografia impossibile (2001), Una voce attraverso il velo. Il linguaggio mistico e missionario di Marie de l’Incarnation (2014), Écriture migrante et translinguisme au Québec (2014). Co-direttrice della rivista Oltreoceano, nell’Ateneo udinese ha co-fondato il Centro di Cultura Canadese e il Centro Internazionale di Letterature Migranti ‘Oltreoceano-CILM’. -
Anna Pia De Luca
Anna Pia De Luca received degrees from the Universities of Toronto and Trieste. Before retirement she taught English Language and Literature at the University of Udine. She has published extensively in her main fields of interest: contemporary Canadian and ethnic female literature, Italian-Canadian literature, multiculturalism, migration and diaspora in Canada. She is co-editor of the volumes Palinsesti culturali: gli apporti delle immigrazioni alla letteratura del Canada (1999), Italy and Canadian Culture: Nationalisms in the New Millennium (2001), Shaping History: l’identità italo-canadese nel Canada anglofono (2005), Itinerranze e transcodificazioni. Scrittori migranti dal Friuli Venezia Giulia al Canada (2008), Transformations of the Canadian Cultural Mosaic (2012) and editor of Investigating Canadian Identities (2010). She is founding member and codirector of the journal Oltreoceano and of the ‘Centre for Canadian Culture Studies Series’. She is currently Director of the Centre for Canadian Culture at the University of Udine.